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giovedì, 12 giugno 2008

Ma la scuola dove sta andando?

... e soprattutto dove ci sta portando, noi tutti, insegnanti e studenti? Facciamo parlare di noi, gente della scuola, solo quando combiniamo qualcosa di grosso... E tutto il lavoro, il delicato difficile paziente interminabile lavoro quotidiano, che non lascia scampo, il lavoro di insegnare inseguire consolidare consolare accrescere accreditare correggere conoscere... tutto questo, e altro ancora, che fine fa? Io amo il mio lavoro, è bellissimo, ma ogni giorno mi rendo conto che nulla può essere improvvisato.

Oggi ne abbiamo bocciati due. Non sono decisioni che si prendono a cuor leggero, non sono cose che si lasciano nel cassetto coi libri di testo e con il registro personale ormai sfasciato da nove mesi di lenta usura. Io quei due me li sono portati a casa, sono qui con me anche adesso, e non poso fare a meno di pensare a come possono sentirsi in questo momento, a che cosa passa nelle loro teste, al clima che regna nelle loro famiglie. Ma quali sono le alternative, ammesso che ce ne siano? Li penso e spero che il dolore passi, spero che ci sia, per loro, una scelta migliore, che questo serva per cambiare la rotta o almeno per raddrizzarla un po'.

Intanto vorrei fare qualche progetto, ma il Sistema mi dice che non posso, perché non so dove insegnerò, a settembre. Tutto questo perché continuità didattica, rapporto interpersonale, programmazione sono belle espressioni, ma nella realtà dei fatti siamo dei numeri, nel Sistema.

Ma io non mi arrendo.


postato da: Antole alle ore 23:34 | link | commenti
categorie: scuola, sistema
sabato, 06 ottobre 2007

Dare un senso alla sofferenza la rende più accettabile? Forse no, forse è meglio pensare che non ci sia alcun senso nella tragedia, individuale o di massa che sia.


postato da: Antole alle ore 19:31 | link | commenti (1)
categorie: senso, sofferenza
domenica, 30 settembre 2007

Secondo Shakespeare, Bruto considerava Cesare, tutto sommato, una brava persona. Andava però soppresso in funzione preventiva: per evitare che, giunto in cima alla scala, puntasse alle nuvole...


postato da: Antole alle ore 23:14 | link | commenti (1)
categorie: shakespeare, prevenzione, giulio cesare

Massima solidarietà per il popolo birmano.


postato da: Antole alle ore 14:21 | link | commenti
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Chi era che si domandava: "E se l'aldilà fose l'al di qua di un altro aldilà?"? Ogni tanto mi pongo la domanda...

postato da: Antole alle ore 14:10 | link | commenti
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